un posto per scriverCI

appunti, senza filo conduttore

Eccomi

Utente: cidindon

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Foto Recenti

Archivio

oggi
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Ascoltando

Nada Surf
"Lucky"
Soulwax
"Remixes"
Bad Plus
"Prog"

Leggendo

Jonathan Carroll
"Ossi di luna"

Tv series (now)

Pushing Daisies

Disclaimer

Mp3 links posted on this site are for evaluation purposes only. Buy the CDs or support the artists. If you are the artist or the copyright owner and would like a link removed, write me .

Grazie per la visita

visitato *loading* volte

 
giovedì, 20 dicembre 2007


Ci TopTen2007

1. The National "Boxer"
(il disco più ascoltato, più consigliato, più amato)
2. Battles "Mirrored"
(la band che spacca, matematico, con dentro un drummin’ clamoroso)
3. Arcade Fire "Neon Bible"
(la conferma più gradita dopo quel capolavoro di "The Funeral")
4. LCD Soundsystem "Sound of Silver"
(poprockfunkliquidemotionaldance. James Murphy prende tutto, rimescola tutto, in un disco che durerà)
5. Beirut "The Flying Club Cup"
(la banda con french touch di Zach Condon, a sorpresa, non usciva mai dal lettore)
6. Okkervil River "The Stage Names"
(non li conoscevo, la scoperta della stagione. Bellissimo)
7. Feist "The Reminder"
(l’autunno e la primavera, le mezze stagioni o quello che vuoi, nella splendida voce della canadese)
8. Josè Gonzàles "In our Nature"
(il disco giusto al momento giusto, la semplicità di chitarra e voce, ammaliante)
9. Modest Mouse "We Were Dead Before…"
(Johnny Marr e Mr.Brock. Dynamic duo)
10. Pinback "Autumn of the Seraphs"
("...come ti incastrano tre/quattro linee precisissime di basso e chitarra senza perdere in calore e coinvolgimento, lo sanno solo loro". Perfetta descrizione di Valido.)

Ecco fatto.
I dieci dischi che ho ascoltato di più quest'anno.
Anno di grazia.
Spiace lasciare fuori tanta musica meritevole di citazione in una sorta di riassunto personale di un anno musicarello:

Blonde Redhead "23" - Dartz "This is my ship" - Radiohead "In Rainbows" -
Manu Katchè "Playground" - Giardini di Miro’ "Diding Opinions" -
Band of Horses "Cease to begin" - The Go! Team "Proof of Youth"
The New Pornographer "Challenger" - Black Rebel Motorcycle Club "Baby 81"
Interpol "Our love to admire" - Stars "In our bedroom after the war"
Daft Punk "Alive 2007" - The Bad Plus "Prog"
Eddie Vedder "Into the wild sondtrack" - Canadians "A sky with no stars"
Various Artist "I'm not there soundtrack" - Bishop Allen "The broken strings"
Kings of Leon "Because of the time" - Lucky Soul "The great unwanted"
Arctic Monkeys "Favourite worst nightmare" - Wilco "Sky blue sky"
Disco Drive "Thing to do today" - Les Fauves "N.a.l.t.1..."
Piano Magic "Part Monster" - Explosions in the sky "All of a sudden..."

Inoltre, avevo promesso una sorta di compilation. Eccola qua.
Undici brani, undici mp3 da collezionare in allegria. 
Pure una copertina, volendo. 
Buon Natale.

handwritingdakota_Q


Tracklist:
The National - Fake Empire (White session) (Mp3)
Battles - Atlas (Mp3)
Arcade Fire - Keep the car running (Mp3)
Lcd Soundsystem - Time to get away (Mp3)
Beirut - Nantes (Mp3)
Okkervil River - Our life is not a movie or maybe (Mp3)
Feist - So Sorry (Mp3)
Josè Gonzalez - The Nest (Mp3)
Modest Mouse - Florida (Mp3)
Pinback -
From nothing to nowhere (Mp3)
+ bonus track: Jans Lekman - Your arms around me (Mp3)

messo qui da: cidindon a 22:41 | link | commenti (6) |
musica

sabato, 15 dicembre 2007

Giovedì
Venerdì
L.Einaudi
Justice
Una serata di beneficenza per una “Onlus”
L’evento live dell’anno (citando il pomposo flyer)
Lui, già visto, so perfettamente cosa ascolterò, pur non essendo un intenditore del genere.
Mai visto un dj set di questo livello (di pubblico, di post letti, di hype, di moda), mai stato un intenditore del genere danzereccio.
Un teatro elegante ed antico.
Un dance hall con palco alto.
Un pianista fra classica e ambient.
Due Dj fra elettronica e dance.
Uno Steinway&Sons nero.
18 cassone Marshall type, piatti e vari zavagli da deejays (con bonus di croce)
Un signore di mezza età con giacca troppo lunga, jeans frusti e stivale fuori moda.
Due tipi stilosi in nero con giacchettine stretchy e atteggiamento "sono trà, sono fico".
All’ingresso, eleganti signore, belle ragazze dell’alta società, signori distinti, qualche studente di musica, io e la mamma.
All’ingresso, giovinotte in “dress code: indie”, ragazzi carichi, già cocktail che girano, io e Pastiss.
Pubblico seduto su comode poltroncine, molte braccia conserte.
Gente in piedi, saltellosa, molte braccia che fanno il gesto della legna, sporadico stage diving.
Ascoltatori attenti, applausi composti ma sempre convinti, qualche fischio d’approvazione.
Urla belluine, fischi-rave, coretti, applausi, altre urla.
Un'ora e mezza di composizioni pescate fra gli ultimi due album, con qualche variazione.
Un’oretta con i brani del disco e varie cosette rimissate, ripassate, riportate qua e là.
La musica, un’altalena fra quiete melodica e crescendo armonici, spazi in cui si infilano pensieri e immagini che si inerpicano, raddoppiando o annullandosi, fra semplici melodie e ricami virtuosi.
La musica, sotto una gragnuola di deep deep bass, electro-dance, con profondi debiti, dichiarati, ai maestri e compatrioti Daft Punk, inni da dancehall, balli di gruppo, salterelli, clap clap, boomboom. Nessun pensiero, solo la battuta, il tempo, il break. 
Ha suonato “Primavera” allungandola.
Hanno fatto “D.a.n.c.e.” rimissandola.
Il pezzo del bis, da brividi, con un brano a cuore aperto.
Il pezzo del bis, la firma tamarra della serata con un brano assai "rave", ma io avevo esaurito la benzina.
Bravissimo, come sempre, a volte troppo compiaciuto, forse.
“Fighini i Justice”. Tamarri eh, discotecari eh, ma che carica, che divertimento.
Sempre positivi i concerti piano solo. Sempre.
Et Justice pour moi.


justice @ vox










messo qui da: cidindon a 23:41 | link | commenti (4) |
concerti

martedì, 11 dicembre 2007

38. Anni di passaggio.

GINO

(questo post è gemellato con lei. Auguri a me, regali e buon non compleanno a te. Grazie)

messo qui da: cidindon a 16:31 | link | commenti (9) |
mood

In t'là bùsa à ghè un Tumblr.

Il nuovo (l'unico a dire il vero) side-project del postoperscriverCI.
Facile da usare, divertente da aggiornare e perfettamente inutile per le sorti dell'umanità.
Esagerando.

(cus'el un Tumblr ?Qua).

messo qui da: cidindon a 00:00 | link | commenti (2) |
mood

giovedì, 06 dicembre 2007

L'oretta globale di viaggio in solitaria per vedere i Blonde Redhead è stata ben spesa.
Ero proprio curioso di vederli e sono soddisfatto.
Il concerto mi è piaciuto pur non essendo un grande conoscitore della band.
Il trio nippoitalonuovaiorchese presenta un set di novanta minuti circa dove i momenti di "dreamy pop rock" (*) si alternano a brani del passato dove la matrice noise si ripresenta per la gioia dei tanti fan presenti.
Kazu, la cantante di origini jap, ha una bella voce, delicata, quasi di porcellana, mentre lo spoglio palco con poche luci, si riempie di fumo, quasi a proteggere le melodie avvolgenti di molti brani tratti dall'ultimo ottimo lavoro, "23".
E’ sexy, come letto varie volte, con le gambette magrette che sbucano da un vestitino che definisco con un neologismo, nippotirolese, per le bretelle applicate all’abitino "manga".
I gemelli Pace sono seri, precisi e bravi musicisti, soprattutto il gemello alla batteria che costruisce belle e sinuose ritmiche con l'aiuto di una drum machine.
Le canzoni scorrono piacevoli come piacevole è tutto il concerto.
Dopo averli sentiti dal vivo, penso che siano un gruppo piu' "da camera" che da arena. Quasi il loro sound sia diventato troppo emotivo, arrivando a non esplodere mai, in senso fisico, nonostante la chitarra si incendi piu' volte. Ma forse straparlo.
L'appunto da muovere, ribadito che, come spesso capita, i gruppi indie non sono composti da gente votata al sorriso, né al dialogo col pubblico, riguarda le parti registrate.
Infatti, nonostante la nippocantante sbrogli un lavoraccio, alternandosi a suonare chitarra, basso e tastiere, molti arrangiamenti sono registrati.  La cosa si sente, in certi passaggi parecchio e a volte dà un effetto straniante, per esempio quando lei canta sopra alla sua stessa voce che fa il coro. O quando pare si dimentichi di suonare eppure, la nota, arriva.
A parte questo, applausi finali convinti.
Hanno fatto "Silently", certo.
Applausi e rispetto per i gemelli brizzolati che quindici minuti dopo la fine del live, si sottopongono gentilmente e a lungo alle indiegirls della bassa mudneisa e alle loro richieste di autografi su magliette, vinili e chincaglieria assortita.
Pubblico diviso fra amanti del rock sui trenta, molti barbudos fra i quali il sottoscritto e giovinotti/e vagamente stilosi/e.

"Dr.Strangeluv" - Blonde Redhead (Mp3)

(*) a parte che le definizioni musicarelle lasciano il tempo che trovano, dovendo sottoporsi al giudizio e alle esperienze musicali di ogni ascoltatore, mi sono spremuto le meningi, ottenendo questo misero succo. Ma definizione migliore di questa, per l'attuale musica dei B.R., non mi viene.

messo qui da: cidindon a 20:44 | link | commenti |
concerti

lunedì, 03 dicembre 2007

Ho finito "Californication". Prima stagione.
Hank vive a L.A.
Da solo, in un grande appartamento.
E' un padre single di un'adolescente con look dark e amore per il rock.
L' ex compagna, di cui Hank è ancora innamorato, vive con un altro.
Hank fa lo scrittore. In crisi creativa. Scrive pure su un blog. Solo su un blog. Scrive. Ogni tanto.
Si stordisce di alcool, occasionali droghe, occasionali rapporti.
Il suo obiettivo finale è riconquistare l'amata.
Hank è egocentrico, cinico, però ha cuore e talento. E ci prova, ad essere un buon padre e a cercare di riconquistare lei, fra errori, sincerità e sbronze.
D.Duchovny sembra nato per interpretare questo ruolo.

Ho finito "Weeds". Terza stagione.
Nancy vive nei sobborghi di L.A. (Agrestic/Majestic sono nomi fittizi di suburbs).
In una "little box", casette tutte uguali, come recita la meravigliosa sigla d'apertura, un mantra contro il vivere borghese, insieme a due figli problematici e un cognato completamente suonato e inadatto al ruolo.
E' vedova. Il marito ha avuto un infarto.
Nancy fa la spacciatrice di marjuana per mandare avanti la famiglia.
Non consuma, vende. Ed è pure brava nel suo nuovo lavoro.
Il suo obiettivo è andare avanti. Districandosi fra problemi sempre nuovi, gangsters, partner che fumano troppo, amiche non cosi' amiche e amanti "spot". E ci prova, ad essere una buona madre, fra errori, difficolta' e sbirri alle calcagna.
M.L.Parker  è bellissima e bravissima.

Sono due serie politicamente scorrette, piene di "fuck", sesso perché no e  dipendenze assortite.
Black comedy, dovrebbe essere il termine appropriato.
Se le fanno in tivu', dateci un occhio. Ne vale la pena. "Californication" è troppo cool e la fara' Sky (presumo) mentre mi dicono che "Weeds" è sul satellite, ma con programmazione saltellante e orari folli (immagino, c'è gente che fuma dei bong nella serie).

A meno che non siate troppo perbenisti (in entrambe le serie ci sono alcool, droghe e opinioni non esattamente positive sulle religioni) o troppo assuefatti alle produzioni italiche.
Il giorno che in Italia produrranno una serie cosi', anziché l'ennesimo posto al sole davanti al distretto di polizia, smetto di bere e di fumare. Lo giuro.

Californication è super, ma il finale non mi ha convinto. La seconda serie dovrebbe arrivare in estate negi Us.
Weeds è straordinario. L'ultimo episodio è quasi iconografia. Pare ci sarà una quarta stagione.
(ci sarebbe un discorso "qualitativo" da fare sulle stagioni dei serial, ma non ne ho voglia per ora).

…e in un mondo di serialità tivvi' perfetto, Hank e Nancy sarebbero la coppia perfetta.
Ma questo è un mio trip, alquanto arbitrario per di piu'…


The Decemberists - Little Boxes (Mp3)
(via Junkiepop)

messo qui da: cidindon a 21:48 | link | commenti (2) |
tv series