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mercoledì, 29 agosto 2007

"4mesi 3settimane 2giorni" è un pugno in faccia.
La storia di un aborto clandestino nella Romania sotto il regime nel 1987.
Telecamera fissa e piano sequenza pure "traballante". Null'altro.
Un rigore stilistico assoluto. Una fissita' espressiva che amplifica la tensione di una storia semplice ma dura come il dolore misto alla paura, con aggiuntà di povertà, ricatti morali ed espedienti. Il peggior retaggio di un epoca dittatoriale.
Dialoghi ineccepibili, realistici, secchi. Al servizio di una storia che non si permette mai di giudicare, semplicemente mostra lo squallore di una situazione estrema, intriso di fumo di sigarette comprate al mercato nero, di vite arrangiate in qualche modo, di tristi stanze piastrellate di verde acido e di sguardi allo specchio in cerca di risposte che non arrivano.
Attori molto bravi. Soprattutto il "dottore".
La polemica di Cannes , su una scena crudissima e sull'argomento del film, è comprensibile, ma concordo col regista (da applausi). La scena "incriminata", è una sberla violenta, ma necessaria.
Bellissimo quanto durissimo.
Per me, dopo tanti film a stelle e strisce, una vera boccata sana di puro cinema.
Da vedere, anche se "heavy metal".
(questa la capiamo in due di sicuro, forse tre....) 

messo qui da: cidindon a 13:01 | link | commenti (3) |
cinema

martedì, 28 agosto 2007

...the following takes places between 07.00 AM and 08.00 PM...
Lui non voleva farlo. Soprattutto dopo la faccenda dei cinesi.
Però...not after this...
Sto guardando la sesta stagione di "24". 
La solita pappa di terroristi, ricatti, tradimenti, eroismi, spari spari spari, kaboom, potere, politica, violenza, rivelazioni, giustizia e giustizieri.
La solita pappa buona.
Da queste parti si considera la prima stagione  come la probabile migliore prima stagione di tutti i tempi (*). Quindi, si sono viste tutte le serie e si è fan. Null’altro.
E si tifa. C’mon Jack!
Anche se si sa come va a finire, si sa che è quello li' che complotta, si sa che quello la' non premera' il pulsante, si sa tutto. Si sa pure che mi sento un allocco a cadere nella solita trappola dei soliti sceneggiatori, a sudare freddo per quell'irruzione fondamentale. Cosa vuoi che accada? I buoni entrano. Anche perche' dura 24 ore e alla 12a ora cosa vuoi che succeda ? Che l'eroe muoia ? Impossibile, ci devono fare pure il film. Pero' mi diverto sempre.
E il classico orologio digitale che fa "Tomm Tooommm Tooommmm..." funziona sempre.
Fra i protagonisti c’è anche la moglie  di “Flying Man”, ma questo non c’entra niente. (**)

(*) sezione: azione. La medaglia d'oro della sezione: "dramma", va alla prima stagione di "Six feet under".
(**) ...ma anche sì. 24 settembre. La nuova stagione di “Heroes”.
E chi se la perde ?
(il trailer. Disclaimer: occhio, c'è uno spoilerone micidiale)

Visto che si parla di "visioni": due righe su "Disturbia".
Filmetto estivo di poche pretese e discreto divertimento forse dovuto alle, appunto, poche pretese e perché visto nella sala semi vuota del cinema "marittimo".
Puro teen-movie americano, con product placement palese quanto la scarsa capacita' di costruire un personaggio che sfugga dal solito prototipo (il teen ribelle e frustrato, la teen culo e capelli biondi, il teen un po’ scemo ma buono).
All'improvviso il teen-movie diventa un thriller(ino) quasi riuscito a parte un lieve sbracamento nel finale. Strappa la sufficienza, forse causa la calura estiva, senza scomodare paragoni inutili e fuorvianti con film di ben altro tipo (chi ha detto hitchock?) o attori di ben altro genere (chi ha detto tomhanks? ma il ragazzo  ha tempo, forse crescera').

Bonus: nuovo film di Gondry. Uau. Il trailer.
Imperdibile, ovviamente.

messo qui da: cidindon a 17:33 | link | commenti (3) |
cinema

sabato, 25 agosto 2007

....furono bei giorni, i giorni del mare...
Belle le passeggiate, tornare a leggere i giornali, parlare con quel signore, mangiare tanto pesce, vedere tanto spettacolo naturale e qualche spettacolo innaturale.
Running alle otto di mattina, a volte. Con accompagnamento di gabbiani svolazzanti e bagnini che preparano l’ennesimo giorno della marmotta (*) sulla spiaggia fine. Cani a passeggio con la servitù dei padroni. Entrambi contenti per la boccata di aria fresca. Una lunghissima biciclettata serale, in vie private, perfino chiuse al traffico inesistente. La fila che incrociavo by night, davanti al rinomato locale, tanta gente in attesa per un posto al sole in piena notte. E’gradito l’abito elegante. Molti restavano fuori. Sempre un certo revival "Sapore di mare-style".
L'inaspettato concerto sulla spiaggia, col buio nel mare e la risacca mentre le chitarre tacevano.
Nulla cambia per cambiare un po’, sulla spiaggia della fanciullezza.
E tanti gioielli, tanta ricchezza e ostentazione. Tantissime passerelle, più delle vetrine. Criticoni d’accatto seduti a un tavolino a rimirare il paesaggio umano.
“...qui non c’è bella gente..” “Se non è qui, non saprei proprio dove possa essere…
Un edonismo, è un fatto “personale”, non un giudizio, a tratti insostenibile.
Un dialogo. Dice: “La cosa che ti piace di più di questo posto?
Dico: “Davanti, il tramonto sul mare. E le nuvole sui monti, dietro. A voi?
La gente.” “Il mercato del mercoledi’. E la gente.”
Aggrotto un sopracciglio e dico: “Davvero??
Le signore dell’albergo. Ritratto immutabile di un’altra generazione.
Scendere verso la lamina di metallo liquido violentemente illuminato dalla potenza del sole.
Questa canzone. (**)
E....un abbraccio imbarazzato.
Fra uomini diversi eppure simili, in una strana alchimia di differenze e genetica. Un abbraccio incompleto, un bacio accennato. Goffo, come traballante di sentimenti sempre un po’ trattenuti o  diversamente esplicitati. Deliberatamente castrati.
E sincero di una sgraziata leggerezza.
La pace, finalmente. Il perdono, definitivamente.

(*) si cita questo film
(**) Josè Gonzalez: Down the line (Mp3)

messo qui da: cidindon a 20:17 | link | commenti |
mood

venerdì, 10 agosto 2007

Il blog langue. Il ritmo no.
E' stata una faticaccia, lavorare col paese che chiude.
E' stata una bella faticaccia, assecondare l'estate e le sue serate tiepide, gli aperitivi, la festa, le griglie, le birre, le cene, le chiacchiere.
Fino ad ora. Pausa.
Per sentire il mio ritmo.
Per mettere i piedini in acqua.
Affondare in pagine scritte.
Immergermi in scritti.
Cullarmi nelle note di vari ritmi.
Nuotare con parsimonia, tanto per non perdere il ...ritmo, appunto.
Stare con quel signore lì. Una decina di giorni. In spiaggia con papà.

Photo0162Pausa.

Gonzales - The tourist - Mp3 - buy "Solo Piano")

messo qui da: cidindon a 14:30 | link | commenti (3) |
mood

martedì, 07 agosto 2007

Era tornato nel luogo in cui aveva perso l’ultimo ballo.
Ai bordi di una pista, durante la festa di quell’estate. Tempo fa. Tempi fa.
Allora, lei sembrava un fiore. Un girasole blu, rovesciato. Lo stelo sottile e grazioso, la corolla roteava durante i passaggi del solito valzer. Colpa di quel vestito blu, che si apriva sopra alle “ballerine” nere, che lei adorava. Volteggiava, guardandolo, mentre abbracciava il suo futuro.
Per un attimo, lui la guardò e pensò fosse una lacrima accennata, quel che vide, quel luccichio sotto al mascara sottile. Poteva essere anche una luce beffarda.
Se ne andò, slacciandosi la cravatta. Ripensando all'attesa, forse vana. Ripensando alle possibilità che si era precluso, forse, resistendo dietro a un girasole blu, già promesso ad un altro.
Guardava quello che era rimasto di quella pista da ballo affacciata sul mare.
Un sottile spessore di mattonelle vecchie e spaccate. Dall’incuria e dal tempo. C’erano hotel adesso, che si alzavano, nelle vicinanze. Quasi pronti ad accogliere petulanti turisti. Anche qui, la purezza era finita.
Da una stanza dell’hotel, probabilmente qualche addetto accese una radio, accese un lettore cd. Una specie di ipnotico valzer riecheggiò lontano.
Sospeso tra pianoforte e lamenti di mandolino. Un’immagine tornò, un ricordo lo afferrò.
Si accese un lampo di dolore dimenticato. Poi, fu un attimo. E un sollievo.
La quiete, seguendo riverberi di note sospese.
Riannodò la cravatta.
E andò.

(Scritto durante i 3:40 di questa canzone:
Explosions in the sky - So long, lonesome - Mp3
)

messo qui da: cidindon a 00:10 | link | commenti (2) |
mood